Dopo un pessimo primo tempo, il Catania reagisce solamente in parte contro la Fidelis Andria riuscendo a portare a casa un pari dal sapore amaro. Male ancora una volta la fase difensiva con un errore sulla rete dei pugliesi, mentre sono Greco e Russotto a rendersi protagonisti della rimonta

Promossi
RUSSOTTO 6,5 – Entra alla mezz’ora, ma è nella ripresa che si accende, sbloccandosi e alzando il ritmo dei suoi in fase offensiva. Un po’ di elettricità, in questo periodo, ogni tanto non guasta.
GRECO 6,5 – Non parte bene da esterno, anzi, ma col passare dei minuti cresce e con lui tutta la fase offensiva. I suoi break creano le migliori occasioni e non è un caso che sia suo l’assist per l’uno a uno di Russotto. Strappi, accorci e onnipresenza per un giocatore in costante crescita

Rimandati
PROVENZANO 5 – Scegliamo lui da rimandare come emblema di tutto un primo tempo da dimenticare. Lui è il sacrificato, ma il discorso vale per tutti
MORO 5 – Altra partita non all’altezza dei 20 venti gol messi a segno e delle tante prove positive ammirate in precedenza. Se con il Catanzaro poteva essere stata la difesa ospite a fare la differenza, ad Andria il centravanti è sembrato con le polveri bagnate e decisamente meno devastante. Di sicuro non sono arrivate tante palle giocabili, ma ciò attenua solo in parte la prestazione negativa
Pagelle Catania: Sala 5,5, Albertini 5,5, Monteagudo 5, Lorenzini 5,5, Pinto 6, Provenzano 5,5, Cataldi 6, Rosaia 5,5, Greco 6,5, Russini 5, Moro 5. Subentrati: Russotto 6,5, Sipos 6; Simonetti 6; Biondi 6; Izco s.v.









