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Baldini Vs Guidi: lo stesso amore produrrà spettacolo?

Catania e Casertana scaldano i motori in vista del match di domenica, occasione per entrambe di rivalsa dopo la sconfitta dell’ultimo turno rispettivamente contro Catanzaro e Juve Stabia. Uno scontro che suscita interesse sotto diversi fronti: la classifica, visto che entrambe le squadre difendono la posizione playoff; l’approccio mentale in vista degli spareggi; ed infine il confronto sulle panchine fra due tecnici innamorati del 4-3-3. Mister Guidi non l’ha mai abbandonato, nonostante le difficoltà presentate da un’annata piena di alti e bassi che aveva costretto la formazione campana nella zona retrocessione, salvo poi dare vita ad un convincente girone di ritorno. Di contro per Baldini ed il Catania il modulo è coinciso con la ripartenza dopo tutte le difficoltà dell’ultimo periodo “raffaeliano”, e nonostante alcune assenze dovrebbe essere confermato anche domenica prossima.

Al Massimino, dunque, dovrebbe andare in scena, ancora una volta, la più classica delle sfide a specchio, con la possibilità di vedere spettacolo e spazi vista la propensione dei falchetti a giocare a viso aperto, concedendo però anche il fianco agli avversari. Del resto i numeri parlano di una squadra, quella di Guidi, spiccatamente votata alla fase offensiva, con il 4° miglior attacco del campionato (46 reti), ma soprattutto con la peggior difesa del torneo (55 gol al passivo) e capace di incassare per 8 volte tre gol o più. Tra l’altro, i campani difficilmente prendono in considerazione le mezze misure: o vittoria o sconfitta, dato che con i soli 5 pareggi sono la squadra che ha racimolato meno ‘X’ di tutto il campionato.

Insomma i presupposti per una partita spettacolare ci sono, avvalorati dalle idee dei tecnici e dai protagonisti in campo. Con ogni probabilità la partita verrà decisa sugli esterni con le catene che saranno decisive nel bene e nel male, in attesa di capire se mister Baldini deciderà di puntare su Russotto e Golfo, o a quest’ultimo verrà preferito Reginaldo. Fasce, intensità, ma anche attenzione difensiva per gli etnei, visto che Guidi avrà osservato bene le difficoltà del pacchetto arretrato rossazzurro e la velocità di Cuppone potrebbe essere un’arma per attaccare la profondità. Tanti spunti, dunque, in un match importante non solo per la classifica, ma anche per la preparazione dei playoff.

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