Il Catania vince con una prestazione autoritaria grazie ad una difesa imperforabile guidata egregiamente dal neo arrivato Miceli. Bene in tutti i reparti, compresi i subentrati, ma un encomio particolare va a Quaini, capitano e uomo in più in mezzo. Ecco le valutazioni della nostra redazione:
DINI 6,5 – Una parata su una punizione, quel che basta per l’ennesimo clean sheet.
ALLEGRETTO 7 – Ancora una volta porta a casa la pelle senza correre troppi rischi. Puntuale e preciso fino al sessantesimo, poi va un po’ in sofferenza e Toscano interviene prontamente
MICELI 7 – Ad inizio gara la tensione rende gambe e letture non al cento per cento, ma dal quarto d’ora in poi giganteggia su gioco aereo e anticipi. Ottimo esordio che regala sicurezza
CELLI 7 – Già a Monopoli aveva grande licenza di spingere, ed anche contro il Cosenza la storia si è ripetuta. Ad inizio gara è più lui di Donnarumma ad arrivare sul fondo rendendosi pericoloso. Difensivamente un errore ed un giallo
CASASOLA 7 – Tocca il primo pallone interessante al diciannovesimo minuto ma poi è un crescendo. Nella ripresa un battibecco lo accende ancor di più fino a fornire due assist. Anzi no, uno, ma l’intelligenza mostrata sul servizio per Caturano vale come un assist realizzato
QUAINI 7,5 – Prende e fascia e redini del centrocampo dimostrando di essere sempre e comunque il più umile e utile
CORBARI 6 – Toscano lo manda in campo al posto di Di Tacchio ed è normale che non ci si possano aspettare le medesime caratteristiche. Segue Quaini e fa bene
DONNARUMMA 7 – Dopo alcune prestazioni non del tutto all’altezza del suo potenziale, il numero venti è tornato determinante. L’assist per Jimenez sblocca una partita in bilico
JIMENEZ 7 – A volte ha così tante belle idee in testa che finisce per confondersi, ma di base è sempre potenzialmente illuminante. Alla fine ciò che conta è la sostanza rappresentata dalla rete del vantaggio e dai ripiegamenti difensivi proficui
D’AUSILIO 6,5 – Pronti via e subito una serpentina, ma è il feeling con Jimenez a creare grossi scompigli nella difesa avversaria nel primo quarto d’ora. Un po’ sulla stessa falsariga di Jimenez, potenzialità immense quando ha la palla fra i piedi e può accelerare, ma a volte ritarda la giocata
ROLFINI 6,5 – Protegge palla e con la sua tecnica snellisce il gioco con pregevoli sponde di prima. Non riesce però ad innescare la sua velocità negli ultimi venti metri
SUBENTRATI
CATURANO 5,5 – Come si può segnare una rovesciata spettacolare e sbagliare un gol a porta vuota. Si può, si può… in compenso gestisce bene tutti palloni che gli arrivano
LUNETTA 7 – Scarica in rete tutta la sua rabbia agonistica. Il suo ingresso rivitalizza la manovra offensiva
DI NOIA 6,5 – Ordine e idee chiare
IERARDI 6- Toscano si accorge che dal lato di Allegretto i suoi iniziano un po’ a ballare, e allora ecco dentro l’usato, ancor più sicuro dopo il tagliando alla schiena
BRUZZANITI S.v.









