Il Catania non va oltre al pari in una trasferta in cui sicuramente si sarebbe potuto ottenere qualcosa di più con maggiore cattiveria e peso offensivo. Ecco le valutazioni della nostra redazione:
DINI S.v. – non ha responsabilità sulla rete del Foggia
PIERACCINI 6,5 – Corre e anticipa con personalità, ma la giocata più importante arriva al trentanovesimo con un tuffo alla Cagnotto con cui respinge una conclusione a botta sicura diretta verso la porta di Dini
DI GENNARO 6 – Cerca sempre l’anticipo alto e ciò favorisce la pressione rossazzurra. Sbaglia un gol fatto e si perde insieme a Celli la marcatura di Bevilacqua in occasione del gol
CELLI 6 – Non la sua migliore prestazione stagionale, ma non paga dazio
CASASOLA 6,5 – E’ lui il più pericoloso dei due esterni. Spinge con costanza arrivando facilmente sul fondo. Funziona perfettamente il feeling con Jimenez ed è spesso un attaccante aggiunto
QUAINI 6 – E’ l’unico in grado di sventagliare e nei primi minuto lo fa con precisione. Cerca spesso la pressione sul playmaker avversario ed il lavoro in non possesso è prezioso. Come spesso accade all’intervallo rimane bloccato negli spogliatoi
DI TACCHIO 6 – Comincia il 2026 come aveva concluso l’anno precedente con botte prese e date
DONNARUMMA 5,5 – La sua spinta non è travolgente e raramente arriva in zona pericolosa. Meglio dietro, ma serve di più
JIMENEZ 7 – Dribbling e giocate di prima illuminano i primi minuti esaltando il feeling con Casasola. Sulla fascia destra il Catania riesce a sfondare ma in generale lo spagnolo è bravo a snellire la manovra e ispirare
D’AUSILIO 6,5 – Una spina nel fianco per il Foggia grazie alla sua progressione con e senza palla ma mancano precisione e cattiveria
FORTE 6 – Pulisce due, tre palloni ma non ne arrivano dove conta. Il primo tiro arriva al 71′
SUBENTRATI
CORBARI 6 – Con il suo ingresso non migliora il giro palla nè l’interdizione
ROLFINI 6,5 – Accelera, difende palla e mette in mostra la sua tecnica. Il suo ingresso produce almeno il pareggio
STOPPA S.v.









